Presentazione corso Barman a Viareggio il 23 Ottobre alle ore 21 presso “L’Oratorio”(ex circolo Ancora) in Piazza Buon consiglio 5. Dodici incontri da tre ore ciascuno per apprendere la merceologia e le tecniche per preparare i più conosciuti e richiesti cocktail I.B.A. entrate con noi nell’affascinante mondo dei drink e fatevi conquistare dalla passione che farà di voi, con il tempo,  dei professionisti. Ad ogni incontro preparerete i cocktail più richiesti con gli ingredienti originali e con tutte le tecniche in uso. Si avvicina la stagione lavorativa 2019, non farti trovare impreparato. Barman il mestiere più bello del mondo…..

Info Stefano 3336463185

Un liquore a base di alghe, erbe e agrumi, una ricetta antichissima, unica nella traduzione mediterranea degli amari, per il suo gusto amabile e aromatico. L’accurata ricerca e selezione delle erbe e dei frutti usati per la preparazione dell’Amaro Nostrum e la sorprendente fragranza ricordano le note di un profumo, la cui nota di cuore è l’essenza magica dell’arancia di Sicilia. La formula combina una varietà di alghe, erbe, radici, frutti e spezie.

             Carolus Linnaeus

Medico, botanico e naturalista, nato in Svezia, è considerato il padre della moderna classificazione scientifica degli organismi viventi. Linnaeus nel 1753 cataloga il caffè nella famiglia delle Rubiacee, tra cui sessanta specie appartengono al genere Coffea.  Restringendo il nostro campo, solo venticinque generi di Coffea sono commercialmente conosciuti, ma quattro sono presenti nei nostri bar e nelle nostre case.

Arabica                                                                            

Robusta                                                                               Liberica                                                                             

-Excelsa

             Pellegrino Artusi

Nato a Forlì nel 1820 e figlio di droghiere, Artusi nel 1891 pubblicò il libro”La Scienza in Cucina e l’Arte di Mangiar Bene”. Artusi dava dei consigli su come effettuare una tostatura artigianale del caffè affermando essere fondamentale per la riuscita della bevanda. Consigliava di tostare su un fuoco fatto da legna, anziché carbone, per regolare meglio il calore e la tostatura doveva  terminare quando il caffè raggiunge il colore castagno-bruno. Faceva anche notare che, diverse qualità di caffè  tostate separatamente e miscelate successivamente, danno un risultato migliore in tazza. Artusi dava anche dei suggerimenti di miscele con sapori equilibrati.

Presentazione corso Barman giovedì 23 Marzo alle 16 presso Fanucchi (concessionario Faema per Lucca e provincia).

La partecipazione alla presentazione non implica l’iscrizione al corso che durerà 12 lezioni da tre ore più esame finale. Max 10 partecipanti.

per info Stefano 3336463185

Il particolare sistema di funzionamento, basato sul naturale movimento del vapore rispetto a l’acqua fredda, conferisce alle istantanee la tipica costruzione verticale. Il principio è relativamente semplice: l’acqua fredda che proviene dalla rete idrica entra nella macchina da un condotto posto alla base della macchina e viene inviata in una piccola camera avvolta all’esterno da una resistenza elettrica. La resistenza produce un riscaldamento della camera che, per contatto, riscalda l’acqua contenuta fino a trasformarla in vapore. Il vapore sale verso un condotto posto sul lato superiore della vasca e viene inviato in un portafiltro. Un semplice rubinetto azionato manualmente dal barista permette al vapore di passare attraverso la polvere di caffè posta nel portafiltro e condensandosi, cade nella tazzina posta sul supporto sottostante. Il caffè prodotto è tipicamente molto scuro e senza crema.

Partenza corso di lingua inglese a Viareggio, 20 incontri da 1 h e 30′ per un totale di 30 ore di formazione. Il corso è rivolto a tutti ed in particolare a chi lavora nel canale horeca per essere preparati ad accogliere nel migliore dei modi i clienti stranieri. Due incontri settimanali, Martedì e Giovedì dalle 17 alle 18,30 dal 27 Settembre.

Docente Andrea Bruciati; Laureato in lingue e Letterature Straniere, con esperienza Erasmus e un anno in interpretariato e traduzione come freelance. Livelli lingue: Inglese C1, Spagnolo C1, Portoghese B1, Olandese A2, Tedesco A2.

Unforgettables                              All Day Cocktail

3 cl Rum Chiaro

3 cl Cognac

3 cl Triple Sec

2 cl Succo di limone

Tradotto “Tra le lenzuola”, cocktail molto in voga negli anni cinquanta, presente nella prima codificazione I.B.A. del 1961 ma ricomparso nell’ultima. Secondo alcuni nato nel 1921 a Londra, ideato da Mr. Polly, direttore di un Grand Hotel. Alla fine di un grande ricevimento Mr. Polly fece assaggiare il suo nuovo cocktail e vista l’ ora tarda fu semplice trovargli un nome, come un invito alla buona notte “Between the sheets”. Alcune fonti abbinano il nome per la forte carica alcolica che potrebbe stendere.

Versare gli ingredienti in uno shaker con ghiaccio e filtrare in coppetta cocktail.

 

Contemporary Classics-Sparkling

10 cl Prosecco

5 cl Purea di pesca

Versare in una flùte la purea di pesa e aggiungere lentamente il prosecco.

Il cocktail Bellini fu ideato da Giuseppe Cipriani, titolare dell’ Harry’s bar di Venezia, negli anni Cinquanta. In occasione di una mostra esposta a Venezia del famoso pittore Giovanni Bellini, morto proprio a Venezia, Cipriani gli dedicò il cocktail. La caratteristica del Bellini è la pesca, utilizzata frullata, frutto originario della Cina da sempre considerato sacro ed i suoi fiori decantati da poeti e cantanti. La stagione della pesca va da Giugno a Settembre, questo è il momento di bere il Bellini, possiamo ricorrere ai succhi, ma non è la stessa cosa.

La rivoluzione nella storia dell’espresso risale al 1947, quando Gaggia registrò un brevetto, questa volta per un pistone a leva comprensivo di ingranaggi e una molla. Questo sistema era facile da usare manualmente  e forzava l’acqua calda tratta direttamente dalla caldaia attraverso la cialda di caffè. L’uso del pistone significava che l’estrazione adesso avveniva ad una pressione vicino alle nove atmosfere e in questo modo gli oli essenziali e i colloidi del caffè creavano una mousse o crema sulla superficie della bevanda, infatti in quegli anni la nuova bevanda così ottenuta venne rinominata “caffè crema” per distinguerla dalle preparazioni precedenti a base di espresso.

L’innovazione più radicale fu per merito di Ernesto Valente che nel 1961, introducendo una pompa elettrica nella sua macchina Faema E61, che veniva azionata con un semplice tasto. Invece di prelevare l’acqua dalla caldaia, la pompa la attingeva direttamente dalla rete idrica, la pressurizzava e poi la passava attraverso uno scambiatore di calore prima che raggiungesse il gruppo di testa. Questa macchina era caratterizzata da un’ erogazione continua poiché attingeva acqua direttamente dalla rete idrica e fu chiamata semi-automatica dal momento che lasciava al barista il controllo della lunghezza e dei parametri dell’estrazione, non richiedendo alcuno sforzo. Le macchine che oggi terminano automaticamente l’estrazione dell’espresso, secondo i parametri impostati, sono chiamate automatiche. Nel mondo siamo famosi perché abbiamo inventato la macchina da caffè espresso e ad oggi siamo i migliori costruttori occupando circa l’80% del mercato globale.

 

Partenza corso Barista base a Viareggio, il comportamento, la caffetteria ed il servizio al banco a regola d’arte. Le basi per potersi proporre nel mondo del lavoro come barista. Dodici ore per apprendere le regole basilari su come porsi al cliente e servirlo al meglio. Il corso si svolgerà il 4, 11 e 18 Luglio.

Consiglio questo corso a chi si vuole avvicinare professionalmente al mondo bar

Docente Torre Stefano