Macchina per espresso ad erogazione”semiautomatica”

Il periodo “leva” è stato superato, negli Anni Sessanta, da questa generazione di macchine a “erogazione”.Vediamo nel dettaglio queste macchine: si tratta di modelli in cui il pescaggio dell’acqua avviene direttamente alla rete idrica, invece della leva, abbiamo una pompa che spinge l’acqua all’interno degli scambiatori della caldaia fino al gruppo di erogazione. Il vapore prodotto dalle lance è prodotto dalla caldaia e viene espulso con una pressione di circa 1 atmosfera (o BAR).   L’acqua, che proviene direttamente dalla rete idrica, viene addolcita da un depuratore, quindi pressurizzata da una pompa volumetrica e riscaldata alla giusta temperatura da un apposito scambiatore di calore e inviata nella polvere di caffè posta nel gruppo erogatore. Il complesso gruppo erogatore-scambiatore di calore è mantenuto termicamente equilibrato anche nei periodi di riposo assicurando al gruppo erogatore la giusta temperatura di erogazione dell’espresso. Sono classificate “semiautomatiche” le macchine la cui erogazione dell’acqua viene interrotta dal barista.