Partenza corso barman a Viareggio presso il Centro Polo in via Aurelia nord angolo via Leonida Repaci.

Lunedì 17 Ottobre alle ore 21 ci sarà la presentazione del corso che durerà 12 lezioni più esame finale, due giorni a settimana (lunedì e mercoledì) dalle 21 alle 24 per imparare i segreti del lavoro più bello del mondo.

Il programma è visibile sul sito.

Bloody Mary

Versare gli ingredienti in un highball glass. Guarnire con sedano e fettina di limone.

Contemporary Classics

Longdrink

 

 

4,5 cl Vodka

9 cl Succo di pomodoro

1,5 cl Succo di limone

2-3 gocce di Worcercestershire Sauce

Tabasco, Sale e Pepe qb

“Maria la Sanguinaria” tradotto letteralmente, personaggio realmente vissuto intorno alla metà del 1500, Maria I d’ Inghilterra nata Maria Tudor sovrana britannica e regina d’Irlanda e d’Inghilterra fece giustiziare circa trecento oppositori religiosi di fede protestante. George Jessel inventò il cocktail, però era solo succo di pomodoro e vodka, e Fernend Petiot aggiunse le spezie, salsa e succo di limone, rendendolo più gradevole.

 Black Russian

Preparare direttamente nel bicchiere tipo old fashioned, con ghiaccio.

Contemporary Classics

After Dinner

Ingredienti:

5 cl Vodka

2 cl Liquore al caffè

Nato nel 1949 “Russia Nera” in quel momento la Russia era vista una nazione dominata dal male, in piena guerra fredda tra i due schieramenti detti Ovest (Stati Uniti, alleati Nato e paesi amici) ed Est (Unione Sovietica, alleati del patto di Varsavia e paesi amici). Creato da Gustave Tops, impiegato presso l’hotel Metropole di Bruxelles, per l’ambasciatore americano in Lussemburgo Pearl Mesta. La guerra fredda, durata circa cinquanta anni, terminò con la caduta del muro di Berlino 9 Novembre 1989.

Il particolare sistema di funzionamento, basato sul naturale movimento del vapore rispetto a l’acqua fredda, conferisce alle istantanee la tipica costruzione verticale. Il principio è relativamente semplice: l’acqua fredda che proviene dalla rete idrica entra nella macchina da un condotto posto alla base della macchina e viene inviata in una piccola camera avvolta all’esterno da una resistenza elettrica. La resistenza produce un riscaldamento della camera che, per contatto, riscalda l’acqua contenuta fino a trasformarla in vapore. Il vapore sale verso un condotto posto sul lato superiore della vasca e viene inviato in un portafiltro. Un semplice rubinetto azionato manualmente dal barista permette al vapore di passare attraverso la polvere di caffè posta nel portafiltro e condensandosi, cade nella tazzina posta sul supporto sottostante. Il caffè prodotto è tipicamente molto scuro e senza crema.